lunedì 1 agosto 2016

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lunedì 27 giugno 2016

Consiglio Comunale del 27 giugno 2016

In perfetta concomitanza con la partita Italia-Spagna (2-0), scende in campo il consiglio comunale. Forse uno sguardo al tabellone avrebbe permesso di evitare questa cosa, permettendo ai consiglieri e al pubblico di vedere la partita e la seduta. A volte mi chiedo se certe cose siano calcolate o se proprio non ci si pensi. La chiudo qui, pazienza. Veniamo alla seduta. Se non ci fossero state le interrogazioni sarebbe durata 2 minuti, giusto il tempo di alzare la manina per ratificare cose già decise dalla giunta comunale. Mi chiedo se alcuni colleghi consiglieri abbiano capito il loro ruolo, che dovrebbe essere quello di portare in discussione idee e proposte. Non so se abbiano letto le norme, se qualcuno glielo ha spiegato, ho l'impressione che la maggior parte creda di far parte di una specie di associazione pro-loco. Vedo gente, anche giovane, che in anni e anni non apre bocca e riesce pure a essere assente ripetutamente nonostante si facciano 5-6 riunioni all'anno. Si parte con l'approvazione dei verbali: nel primo periodo del mandato avevo martellato sulle verbalizzazioni, un miglioramento c'è stato, ma il più delle volte le discussioni vengono riportate troppo sintetizzate: ma fin quando non si tenterà il salto verso la trascrizione automatica è difficile far meglio. Si prosegue con il rinnovo della convenzione con il comune di Maggiora (capofila) per la responsabile del servizio finanziario. Mi astengo: non sono addentro alle dinamiche di gestione del personale e dei carichi di lavoro degli uffici: certo è che avere solo un addetto più il responsabile a meno di mezzo servizio a gestire l'ufficio di vitale importanza per il comune è poco…e infatti le lacune ci sono. Si passa poi alla ricognizione annuale delle varie commissioni comunali: argomento sbrigato in 30 secondi dal segretario (con un tale entusiasmo da far venire tristezza), mentre in realtà andrebbe spiegato al consiglio come hanno lavorato queste commissioni, cosa hanno fatto, perché si ritengono utili (almeno quelle facoltative, altre sono invece sono obbligatorie per legge). Voto contro perché la delibera è uno svogliato copia e incolla di quella dell'anno precedente, senza nessuno sforzo di riformare la materia, come andrebbe fatto per renderla utile e non solo carta da verbali. Veniamo poi all'interrogazione relativa alla rotatoria che era prevista all'incrocio del cimitero. Mi viene detto che si è deciso di spostarla in zona industriale D1 (passerella per Serravalle) per agevolare il finanziamento per la messa in sicurezza  dell'area. Naturalmente la risposta non mi convince, è contraddittoria (data tra l'altro dall'ufficio tecnico…ma chi comanda in realtà?) anche perché sono i fatti a non convincermi, dato che siamo fermi a zero su tutta la linea. Ribadisco che una rotatoria da 300.000 euro fatta in zona industriale D1 è uno spreco, va a servire principalmente dei privati (pochi) e "lavorerebbe" solo per pochi istanti (l'afflusso in quell'area è limitatissimo: di notte, sabato domenica e festivi non ci entra nessuno). Molto più necessario era farla al cimitero, ma credo che fosse troppo difficile per i nostri lungimiranti tecnici e amministratori studiare un progetto alternativo. Trovate qui le motivazioni che il nostro sindaco ha portato alla provincia per farci togliere un lavoro già assegnato, progettato e finanziato: un capolavoro amministrativo! giudicate voi e lamentatevi con lui se quando dovete uscire o entrare dal paese in quel punto avete timore che qualcuno vi travolga. Qui trovate la relazione dell'ufficio tecnico con il progetto “spaziale” della superflua rotatoria che si sarebbe dovuta fare in zona industriale D1. Si passa poi all'interrogazione sulle manutenzioni dei guard-rail. La risposta è che se ne conosce l'esistenza ma le manutenzioni non sono mai state fatte…mancanza di risorse, aiuto dei volontari, i soliti bla bla per giustificare le carenze. Per verniciare 1 guard rail, comprendendo spazzolatura della ruggine e 2 mani di vernice a esagerare sono 4 ore di lavoro. Mettiamo che a Grignasco ce ne siano 40. Fanno 160 ore di lavoro. Negli ultimi 30 anni non si è riusciti a trovare questo tempo? ricordiamo, per informazione, che il comune di Grignasco ha 6 operai alle dipendenze = 36 ore di lavoro al giorno. In ogni caso mi dichiaro parzialmente soddisfatto perché viene riconosciuta la pecca, anche se presumo che,  come al solito, avremo delle tempistiche tartarughesche. Si chiude con l'interrogazione con la quale chiedo all'amministrazione di rendere edotto il consiglio a proposito delle domande poste dal circolo PD, in particolare quelle riguardante la presunta incompatibilità del consigliere/assessore Pizzi relativamente al suo ruolo nella Broni Stradella S.p.A. che è anche fornitore del comune che lui amministra, e quella relativa alla scarsa efficienza dell'ufficio tributi nel coadiuvare i cittadini nel pagamento di IMU e TASI. Mi risponde il vice-sindaco… non rispondendomi, con un bel giro di parole (devo dire che comunque mi trovo d'accordo in alcuni passaggi). Mi dicharo però non soddisfatto, in quanto se mi avesse risposto nel merito delle questioni avrei evitato di presentare interrogazione per il successivo consiglio e si sarebbero risparmiate un paio di delibere. Qui si può leggere la sua risposta. Aggiungo qua e la qualche segnalazione di tipo pratico per sollecitare piccoli interventi. In definitiva una serata nella quale sono andato troppo sopra le righe nella discussione per la rotatoria "fantasma"…ma è una vicenda che ogni volta che ci penso mi fa veramente incazzare.
Davide Donà

mercoledì 27 aprile 2016

Consiglio Comunale del 27 Aprile 2016

RENDICONTO, BILANCIO E TASSE
Le valutazioni di dettaglio sul rendiconto e sul bilancio verranno sicuramente pubblicamente rese da sindaco e vice:  i numeri sembrano saldi, ma la prudenza pare sempre d'obbligo. Personalmente mi sono astenuto su tutti i punti relativi a rendiconto, bilancio e tasse varie. Come ho detto in seduta, politicamente avrei dovuto votare contro, considerando la diversità generale di vedute. Ma ho apprezzato le aperture della maggioranza su diverse questioni, (magari piccole, per carità), che ho portato in discussione durante l'ultimo anno, quindi mi è parso giusto non sfiduciare del tutto il loro operato. Di seguito un breve commento ai 2 punti un pò più "calienti" della serata.
SCONTO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Il momento più interessante si è avuto sul "famoso" sconto relativo al compostaggio domestico. La giunta ha aperto alla proposta del "Gruppo Grignasco" fatta tramite petizione. Sconto proposto (e poi approvato): 8 euro per famiglia aderente a partire dal 2017. A quel punto si è data la parola alla sig.ra Granelli, promotrice della petizione, che si è detta perplessa circa l'entità minima dello sconto, che a suo parere (e anche a mio) non è sufficiente per innescare il circolo virtuoso. Dietro la proposta c'era tutto un progetto strutturato e documentato, con dei calcoli. La maggioranza ha scelto invece un avvio economicamente più "soft" rispetto alla richiesta avanzata, che prevedeva almeno un 10% di sconto sulla parte variabile della tassa. Sul punto mi sono astenuto criticamente, dopo una discussione parecchio accesa. Votare contro avrebbe voluto dire disprezzare l'apertura della maggioranza, non era il caso a mio avviso.
BILANCIO DI PREVISIONE
Un altro momento di confronto si è avuto sul bilancio. La documentazione relativa ai bilanci e ai rendiconti, redatta in conformità alle normative, è perfetta nella sua freddezza numerica, ma risulta arduo, se non impossibile, dedurne l'effettivo andamento operativo della macchina comunale. Era un discorso già affrontato nel consiglio di ottobre: a mio avviso bisognerebbe fare meglio e in maniera più utile allo scopo il Piano degli Obiettivi, inserendo qualche indicatore concreto. Vedo che però l'argomento è un pò mal interpretato, c'è diffidenza sia della sfera politica che di quella burocratica, portate a pensare che si miri a dimostrare la scarsa efficienza del singolo. In realtà si dovrebbe mirare a migliorare l'efficienza del sistema, ma se non si delinea una linea di partenza e un tracciato da percorrere non si sa dove si vuole arrivare. Probabilmente anche il mio atteggiamento induce comportamenti "difensivi" da parte degli interlocutori, è un difetto che dovrò cercare di attenuare perché porta a incomprensioni. Ho avuto un vivace ma corretto scambio di idee confronto con il consigliere Mora, competente in argomento: lui la vede complicata, ma secondo me non è necessario partire in quarta, si potrebbe cominciare elaborando dati semplici e facilmente ottenibili, per cominciare a entrare nell'ottica. Se non ne vedremo noi i frutti cominciamo almeno a seminare per chi verrà dopo.
Si possono consultare qui le relative delibere filtrando facilmente la maschera di accesso.
Davide Donà

LA "GIORNATA DELLA TRASPARENZA E DELLA PARTECIPAZIONE" 2016

In concomitanza al consiglio comunale del 27 aprile 2016 si è tenuta la "Giornata della Trasparenza e della Partecipazione", richiesta e sollecitata più volte (ci fu anche una mia mozione…respinta…ma evidentemente avevo ragione). Comunque, alfine, l'amministrazione ha fatto il suo dovere, secondo me bene, considerando che era una novità. Poteva essere fatta meglio, magari in altro orario o in altra data? Certo, tutto può essere migliore. Ma è stato un inizio. Forse era il caso di pubblicizzarla un pò meglio, questo si, ma è anche pur vero che i cittadini (e i partiti locali) sono molto "sul pezzo" quando si tratta di criticare, magari anche giustamente, molto meno lo sono quando si tratta di presenziare al confronto pubblico; si ha sempre altro da fare, o, forse più semplicemente si ritiene che le iniziative altrui vadano boicottate a prescindere. Certo che quando sono anche assenti la metà dei consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza,  forse non viene dato un buon esempio. Comunque io la mia parte di pubblico l'ho portata, informando e spiegando di che cosa si trattava. Credo che fra i doveri di un consigliere ci sia anche quello di coinvolgere. Ma qui il discorso porterebbe lontano, in un piccolo paese come il nostro entrano in gioco anche i piccoli equilibri personali, sicché a farsi magari vedere in certi eventi, non solo in questo, si ha il timore di dar dispiacere a qualcuno…o a far troppo piacere a qualche altro. Di seguito una piccola cronaca dell'evento, pubblicata anche sul Corriere Valsesiano del 06 maggio:
LA "GIORNATA DELLA TRASPARENZA E DELLA PARTECIPAZIONE".
Si è svolta mercoledì 27 aprile in sala consiliare la "Giornata della Trasparenza e della Partecipazione".  Si tratta di una novità per il nostro comune, tra i primi in zona a organizzare e mettere in atto questa iniziativa, prevista dalla normativa vigente in materia di performance e trasparenza amministrativa. Queste giornate hanno come finalità quelle di agevolare una partecipazione sempre più consapevole, accrescere il coinvolgimento e migliorare la qualità dei servizi offerti, attraverso un momento di incontro, dialogo e ascolto con i cittadini. Nel merito della serata che ha interessato Grignasco, si è iniziato con un'ampia ed esaustiva panoramica sulle finalità e funzionalità del sito web istituzionale, effettuata dal segretario comunale dott. Regis: il sito istituzionale è infatto lo strumento con il quale l'amministrazione rende pubbliche tutte le proprie attività, mettendo a disposizione dei cittadini una mole considerevole di dati, informazioni e documentazione. Dall'intervento del segretario è emerso come allo stato attuale il livello di informatizzazione e la puntualità nella gestione dei vari aggiormenti risulti essere sicuramente soddisfacente, seppur migliorabile (personalmente condivido questa analisi, il confronto con altri comuni pone Grignasco in buona posizione). La serata è proseguita con sindaco e assessori che hanno relazionato circa la attività svolte, quelle in essere e quelle in previsione. Si è dato poi spazio agli interventi dei cittadini, grazie ai quali si sono avuti interessanti momenti di confronto e suggerimenti su temi piuttosto importanti, fra i quali l'attenzione alla popolazione anziana, relativamente anche alla gestione della comunità alloggio, l'analisi delle componenti di costo per la determinazione delle tariffe dei servizi, la raccolta differenziata, le iniziative culturali, la conduzione degli impianti sportivi.
Davide Donà

mercoledì 6 aprile 2016

Consiglio Comunale del 06 Aprile 2016

Il giorno 6 aprile 2016 si è svolto un breve consiglio comunale, convocato per approvare al volo l'adesione del nostro comune al GAL – Gruppo di Azione Locale Terre del Sesia. Al link precedente si può raggiungere il sito della società per maggiori dettagli. Si è inoltre approvato il regolamento per l'esecuzione di scavi su suolo pubblico e relativi ripristini. Si possono consultare qui le relative delibere filtrando facilmente la maschera di accesso.
Davide Donà 

mercoledì 27 gennaio 2016

Consiglio Comunale del 27 Gennaio 2016

Sala Consiliare con affluenza oserei dire da record: praticamente piena! Quando ci sono argomenti interessanti e quando ci si impegna a coinvolgere le persone alle vicende amministrative i risultati si vedono. Peccato non avere visto presente alcun membro del nuovo coordinamento del PD.

Faccio uno strappo all’ordine degli argomenti e parto subito con la novità assoluta della serata e delle amministrazioni grignaschesi degli ultimi 40 anni (del prima non ho notizie J): una discussione relativa a una petizione popolare. Il fatto ha doppia valenza: da una parte un gruppo di cittadini che porta una proposta concreta, strutturata e attuabile; dall’altra l’amministrazione che, dimostrando apertura, porta la discussione in consiglio. La petizione è stata presentata dal “Gruppo Grignasco”, raccogliendo circa un centinaio di firme. Ho collaborato con loro in questa iniziativa: si tratta di un gruppo non politicizzato, sensibile alla tematiche ambientali e al progresso sociale ed economico che ne deriva. L’assessore ai tributi da lettura del testo della petizione ed esprime orientamento favorevole a una valutazione della questione. A questo punto si compie l’evento più positivo della serata: il sindaco, accettando un mio suggerimento, apre il consiglio alla portavoce del Gruppo Grignasco, la quale, con un chiaro intervento espone le finalità della proposta e ne tratteggia le modalità operative. Il tutto nell’ambito di uno scambio pacato, ordinato e costruttivo. Se son rose fioriranno, ma stasera forse qualcosa è cambiato, in meglio. Aprire alle proposte dei cittadini può  essere solo d’aiuto: ci sono competenze, sensibilità, voglia di fare che, se trascurate, sarebbero la prima fonte di spreco di un’amministrazione.

APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP)
Attraverso il DUP, l’amministrazione assegna le risorse ai vari obiettivi di programma. L’assessore al bilancio spiega in maniera abbastanza approfondita l’argomento, dal punto di vista tecnico, evidenziando le difficoltà che comuni come il nostro hanno per far fronte ai sempre maggiori adempimenti e alle sempre minori disponibilità di risorse certe. Il mio voto al DUP è contrario: credo, e lo dico, che l’azione della parte politica dovrebbe essere più coraggiosa e con una effettiva visione strategica di medio-lungo periodo. In questo DUP si denota una gestione ordinaria, piatta, zero investimenti sui capitoli che significherebbero il vero differenziale innovativo. Oltre tutto si tratta, in pratica, di un voto sull'attuazione del programma amministrativo: quello da ME scritto per la nostra lista era alternativo a quello della maggioranza, quindi è anche una questione di coerenza...i miei ex colleghi di gruppo votano a favore :-(

PIANO DELLA TRASPARENZA
Si passa all’approvazione delle linee guida del piano anti-corruzione e trasparenza. Con piacere noto che la mia richiesta di aver presente il consulente esterno dell’organismo interno di valutazione (OIV) è stata accolta: anche questa è trasparenza. Con ancora maggior piacere noto che mi da anche ragione in merito alle OSSERVAZIONI CHE HO FATTO DURANTE I CONSIGLI COMUNALI PRECEDENTI circa il miglioramento da attuarsi sul tema della trasparenza: informare di più i cittadini, avviare dei momenti di confronto sui temi amministrativi con i portatori di interesse, migliorare la gestione del ciclo della performance, attuare innovazione attraverso le tecnologie informatiche. Molto bene, se son rose fioriranno anche queste e voto a favore. Il lavoro che ho fatto su questi temi forse pagherà, forse no, ma io ho, e lo dico, la coscienza pulita per aver fatto il mio dovere evidenziando difformità e proponendo soluzioni in merito.

Il sindaco preannuncia il voto contrario a questa mozione, più per una ragione formale che per la sostanza. Ovvero, considerando che le intenzioni della maggioranza coincidevano già, in buona parte, con i propositi della mozione, la stessa appare un po’ forzata. Accetto ben volentieri la cosa, anche perché alla lettura della RELAZIONE FATTA DALL'UFFICIO TECNICO le intenzioni di miglioramento sembrano concrete e concordanti in buona parte con le mie proposte. Quindi va bene e sono sinceramente fiducioso.

La mozione fila liscia con un'approvazione all'unanimità: sottolineo che l'ammodernamento del regolamento, unitamente a quello giù pianificato dello statuto, sarà sicuramente un pregio dell'attuale mandato amministrativo. Ho esposto durante la seduta alcune possibili innovazioni, CHE SI POSSONO TROVARE QUI.

Riguardo a questa faccenda, un po’ tribolata, volevo saperne un po’ di più. LA RISPOSTA È STATA SENZ'ALTRO SODDISFACENTE: si è trattato dell'aggiustamento bonario di una questione nella quale sia il privato che il comune non avevano pienamente ragione o pienamente torto…mi azzardo a dire che la maggior parte di ragione l'aveva il comune. Il soggetto privato ha avuto dalla sua la possibilità economica di finanziare la rimozione, in altro caso il comune avrebbe lasciato il manufatto dov'era, in quanto a norma. Sperabile che la faccenda non faccia da precedente, ma, data la sua particolarità, il sindaco tende a escluderlo e si dimostra possibilista per il rifacimento del dosso rallentatore in altra posizione.
Tra questi argomenti si sono inserite 2 tranquille approvazioni del regolamento del centro di raccolta rifiuti e della convenzione per la commissione paesaggio, e, all'inizio, una surroga di un consigliere dimissionario sulla quale mi scaldo un po’ per via di tempistiche e procedure interpretate un po’ all'italiana.
Davide Donà

lunedì 28 dicembre 2015

Aggiornamenti dal povero consigliere di minoranza



Ho presentato alcune proposte all'amministrazione, delle quali due sotto forma di mozione da discutere e votare in consiglio comunale e una in risposta alla procedura aperta per la revisione del piano della trasparenza. Per quanto riguarda le mozioni, una propone alla giunta e all'ufficio tecnico di valutare interventi migliorativi della sicurezza stradale sul tratto di strada provinciale (SP 32) che si sviluppa, nel centro abitato di Grignasco, dal cimitero sino alla frazione Sagliaschi. Vengono suggerite la tracciatura della striscia di centro strada e di delimitazione esterna delle carreggiate e, perché no, l'installazione di segnalatori di velocità di transito a display, unitamente a controlli della Polizia Locale. Tali interventi potrebbero, con costi non eccessivi, fare da deterrente ai "piedi pesanti" che costantemente si notano sul quel tratto. Ulteriori migliorie potrebbero essere adottate per la protezione di alcune porzioni di marciapiedi a raso strada. Potrebbe anche essere presa in considerazione la richiesta di acquisire il tratto sotto la giurisdizione comunale, considerato che attraversa aree residenziali e densamente abitate. Con l'altra mozione si propone al consiglio di procedere all'aggiornamento del proprio regolamento interno, datato e superato in alcune sue parti. Potrebbe anche essere un'occasione per tentare di “modernizzare” un organo politico-amministrativo usato poco e maluccio, considerato poco utile, e allo stesso tempo ermetico e incomprensibile al giudizio dei cittadini. Le proposte riguardanti il piano della trasparenza vogliono essere un invito alla maggioranza affinché  metta in atto quelle iniziative che la legge prevede per il coinvolgimento attivo dei cittadini, e potrebbero, con semplicità, essere considerate nella riformulazione del regolamento consiliare. È stata poi presentata un'ulteriore interrogazione sulla vicenda della rimozione del dosso di via Volta, per avere chiarimenti e informazione a proposito dello sviluppo complessivo della questione.
Davide Donà
Consigliere di Minoranza

domenica 22 novembre 2015

Consiglio Comunale del 25 Novembre 2015

In questo periodo ho poco tempo e forse anche poca voglia di scrivere. Per fare il resoconto sul consiglio comunale ho deciso quindi di utilizzare l'articolo del Corriere Valsesiano, preciso e dettagliato, molto ben fatto. Click sull'immagine e "Buona" Lettura!
Davide Donà

mercoledì 14 ottobre 2015

Consiglio Comunale del 14 Ottobre 2015

ORDINE DEL GIORNO

Convocazione ottobrina del consiglio comunale per la trattazione di 8 punti all'ordine del giorno, la maggior parte adempimenti obbligatori e/o tecnici. I primi 4 e il 6 filano via in pochi minuti: niente da dire sui verbali (approvo); sulle piccole variazioni di bilancio che si sono rese necessarie dalle complicazioni contabili (mi astengo); sul nuovo regolamento di contabilità (approvo); sul piano di protezione civile (approvo). Apro un breve dibattito sul punto 5, un documento che accomuna la maggior parte delle amministrazioni novaresi (piccole e grandi, di destra e di sinistra) in una "protesta" verso il governo centrale causa la rigidità del patto di stabilità e di altri vincoli che di fatto complicano esageratamente la  programmazione amministrativa. Tale documento contiene anche un sollecito ad ANCI (l'associazione dei comuni italiani, una specie di "sindacato") affinché sia più incisiva nella sua azione. Chiedo alla maggioranza di spiegare all'atto pratico quali sono gli effetti più pesanti del patto di stabilità: il vincolo sull'avanzo di amministrazione e sulle nuove assunzioni vengono tratteggiati come i più "frenanti". Per dare un pò di vigore a una seduta un tantino sonnacchiosa provo, senza gran successo per la verità, a innescare una discussione sul fatto che il comune di Grignasco è iscritto alla CO.NORD (praticamente l'alter ego leghista di ANCI) e che quindi, dato che paghiamo il servizio, sarebbe logico sollecitare pure loro. In realtà io credevo, sbagliandomi, che il nostro comune fosse associato solo a CO.NORD, mentre in realtà mi dicono che siamo associati pure ad ANCI…vabbè, faccio presente il fatto un po’ bizzarro di essere iscritti a 2 associazioni che fanno la stessa cosa, che tra l'altro non si sa neanche bene in cosa consista (qui il mio intervento). Comunque approvo il documento perché credo che il governo si dovrebbe impegnare seriamente a facilitare la gestione ai  piccoli comuni (gli  enti più vicini ai cittadini) con concrete azioni innovative, moderne e semplificatrici. Andiamo verso il finale cominciando a discutere la mia prima interpellanza, quella sulle AFFISSIONI ISTITUZIONALI. Sono favorevolmente stupito della risposta del sindaco: è d'accordo, mi dice che è stato già applicato un nuovo pannello per fare un esperimento e che a breve verranno sistemati tutti gli altri. Faccio presente altre piccole "brutture" inerenti la questione, porto qualche piccolo suggerimento (qui il mio intervento) e mi viene assicurato l'impegno a prenderli in considerazione. Bene, MI DICHIARO SODDISFATTO. Si chiude con l'argomento secondo me più interessante, quello relativo all'interrogazione sulla GESTIONE DELLE PERFORMANCE (D.Lgs 150/2009, la "cattivissima" legge Brunetta). Premetto che secondo me la legge Brunetta è innovativa, potenzialmente è un ottimo strumento. Chiaro che poi dipende da come la si applica e da come la si interpreta.. Prima di tutto però bisognerebbe conoscerla bene: con l'interrogazione in oggetto volevo appunto capire se è stata compresa nel suo aspetto più profondo, che è quello del miglioramento continuo dell'organizzazione. Mi interessa poco sapere se un dipendente lavora più e /o meglio di un altro: non sta a me giudicare questo e non ne avrei al momento le competenze per farlo. Per quello che ho visto frequentando saltuariamente gli uffici, ognuno svolge il suo lavoro egregiamente. A me, ai cittadini, credo interessino i risultati dell'ente comune nel suo insieme. Quindi, il concetto è: noi cittadini consegniamo, con il voto, a voi, maggioranza politica, la guida pro-tempore della "macchina comunale". Ci aspettiamo da voi amministratori una guida attenta, veloce, parsimoniosa, che ci faccia viaggiare in sicurezza e tranquillità portandoci alle mete stabilite. Obiettivi difficili tutti insieme, ma è il bello della sfida. Per raggiungerli la macchina va messa a punto, va migliorata, va modificata: questa è l'apporto che dovrebbe dare la politica. Per verificare se gli accorgimenti presi sono efficaci bisogna misurarli, con degli strumenti: il tachimetro, il contagiri, il livello del serbatoio, il computer di bordo, nel caso dell’auto. Nel caso del nostro comune gli “strumenti di misura” potrebbero essere i seguenti, augurandomi di avere, con questo esempio, chiarito il senso della misurazione delle performance.

 

PROPOSTA DI MIGLIORAMENTO DEL CICLO DELLA PERFORMANCE

 

Preso atto degli OBIETTIVI ORGANIZZATIVI STABILITI DALLA GIUNTA COMUNALE, per meglio allineare il piano della performance a quanto prescritto dal D.Lgs 150/2009 art.5, ovvero che gli stessi obiettivi siano:

 

a) rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività, alla missione istituzionale, alle priorità politiche ed alle strategie dell'amministrazione;

b) specifici e misurabili in termini concreti e chiari;

c) tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi;

d) riferibili ad un arco temporale determinato, di norma corrispondente ad un anno;

e) commisurati ai valori di riferimento derivanti da standard definiti a livello nazionale e internazionale, nonché da comparazioni con amministrazioni omologhe;

f) confrontabili con le tendenze della produttività dell’amministrazione con riferimento, ove possibile, almeno al triennio precedente;

g) correlati alla quantità e alla qualità delle risorse disponibili.

 

Si fornisce, a puro titolo di esempio, non esaustivo dell'intera sfera d'azione delle attività dell'ente, un insieme di indicatori utilizzabili per dare effettiva misurabilità agli obiettivi stabiliti.

INDICATORE

FORMULA

UNITÀ DI MISURA

INTERSETTORIALE

 

 

nr. di segnalazioni gestite: registrate e risposte

(da mail, da URP, da amministratori, da cittadini)

conteggio segnalazioni gestite

N.

% segnalazioni risolte tra quelle prese in carico: risolte/registrate

(segnalazioni risolte/ segnalazioni in carico) * 100

%

tempo medio risoluzione segnalazioni

somma giorni chiusura segnalazioni/ nr.segnalazioni chiuse

N.

nr. di documenti dematerializzati

conteggio documenti materializzati

N.

Indagini sulla soddisfazione cliente (utente/cittadino)

Risultato dei questionari

indice

nr. campagne informative / educative

conteggio campagne informative

N.

SEGRETERIA

 

 

media giorni per pubblicazione deliberazioni GC

somma giorni pubblicazione/ nr.pubblicazioni

N.

media giorni per pubblicazione deliberazioni CC

somma giorni pubblicazione/ nr.pubblicazioni

N.

media giorni per pubblicazione Determine

somma giorni pubblicazione/ nr.pubblicazioni

N.

n. pubblicazioni/mese

(aggiornamento informazioni sito istituzionale

conteggio pubblicazioni mensili

N.

nr. di accessi giornalieri al sito istituzionale

conteggio accessi giornalieri

N.

TECNICO MANUTENTIVO

 

 

nr. di danni risarciti dall'assicurazione per cattiva manutenzione

conteggio risarcimenti

N.

media giorni di attesa per  permessi a costruire

somma giorni attesa/

nr. permessi a costruire

N.

casi di abusivismo edilizio

conteggio casi abusivismo

N.

media giorni di attesa affidamento appalti/servizi

somma giorni attesa/

nr. affidamenti

N.

%  segnali stradali sostituiti / totale segnali

(segnali stradali sostituiti / totale segnali) * 100

%

nr. incidenti stradali

conteggio incidenti stradali

N.

nr. interventi strutturali per sicurezza stradale

conteggio interventi strutturali per sicurezza stradale

N.

POLIZIA LOCALE (PL)

 

 

nr. totale violazioni codice della strada (cds)

conteggio violazioni cds

N.

nr. sanzioni telelaser-autovelox

conteggio sanzioni telelaser-autovelox

N.

nr. sanzioni divieto di sosta

conteggio sanzioni divieto di sosta

N.

% ore di attività di controllo stradale / ore settimanali lavorate PL

(somma ore controllo stradale/

ore settimanali lavorate PM) * 100

%

% ore settimanali di vigilanza /ore settimanali lavorate PL

(somma ore vigilanza/

ore settimanali lavorate PM) * 100

%

% ore serali / ore annuali lavorate PL

(somma ore serali/

ore annuali lavorate PM) * 100

%

MENSA SCOLASTICA

 

 

% di utilizzo della mensa scolastica

(nr.utilizzatori effettivi / nr.utilizzatori potenziali) *100

%

% morosità mensa scolatica

(nr.utilizzatori paganti / nr utilizzatori non paganti) *100

%

nr. reclami servizio mensa

conteggio reclami

N.

BIBLIOTECA

 

 

% utenti reali biblioteca/popolazione

(nr.utilizzatori effettivi / popolazione) *100

%

nr.iniziative culturali

conteggio iniziative

N.

RACCOLTA RIFIUTI

 

 

% raccolta differenziata (globale e per materiali)

Dati dal consorzio medio novarese

%

nr. casi di abbandono rifiuti

conteggio casi di abbandono rifiuti

N.

SICUREZZA

 

 

nr. di furti

conteggio furti

N.

nr. di atti vandalici

conteggio atti vandalici

N.

TRASPORTO SCOLASTICO

 

 

% di utilizzo del trasporto scolastico

(nr.utilizzatori effettivi / nr.utilizzatori potenziali) *100

%

% morosità trasporto scolastico

(nr.utilizzatori paganti / nr utilizzatori non paganti) *100

%

 

MI DICHIARO PARZIALMENTE SODDISFATTO della risposta avuta (dal Segretario Comunale): il sistema di valutazione c'è, nella parte individuale: è da realizzare sicuramente meglio nella parte organizzativa. Non insisto sul fatto che piano e relazione della performance dovrebbero per legge essere portati in discussione con i cittadini (stakeholders): avevo già toccato questo tasto con la mozione (respinta) per mettere in atto le Giornate della Trasparenza; piuttosto suggerisco un compromesso, un'idea, ovvero: inserire la presentazione del piano e della relazione della performance in un ordine del giorno del consiglio, aprendo lo stesso al pubblico per dibattere tali punti: ci si metterebbe a posto con l'adempimento della legge sfruttando le sedute consiliari, alle quali il pubblico magari verrebbe più volentieri, e sicuramente qualche spunto di miglioramento ne uscirebbe: il classico caso dei 2, anzi 3,  piccioni con 1 fava.

Due parole, per chiudere, sulla partecipazione del pubblico ai consigli comunali.

Dunque, io credo che tante persone, militanti o meno nei partiti politici, invece di lamentarsi costantemente potrebbero spendere una serata a venire a seguire le sedute, sicuramente qualcosa in più ne capirebbero e potrebbero poi magari avere spunti e argomentazioni migliori. Stasera si è parlato di patto di stabilità, di piccole opere migliorative, del ciclo della performance, della valutazione dei dipendenti pubblici, insomma, mi sembrano argomenti validi, come validi sono stati altri argomenti affrontati in precedenti sedute. Detto questo credo che compito dei consiglieri sia anche quello di coinvolgere: credo che ogni consigliere dovrebbe porsi l'obiettivo di far venire alle sedute almeno 1 persona: non è difficile, è facilissimo…se non ci crediamo noi in quello che facciamo!

Pubblico presente ieri sera: 10 persone (vabbè, 1 era mia moglie, 3 miei amici e 1 mio fratello): non tanti ma un numero comunque apprezzabile: mi è capitato di seguire un consiglio a Romagnano con 0 (zero) presenti all'infuori di me e a Ghemme con 2 persone…e il terzo, che ero io, veniva guardato come fosse un alieno appena sbarcato da Marte.

Davide Donà